Nell’estate del 1947 Arman conobbe Yves Klein e ne divenne amico. Nell’aprile del 1960 entrambi firmarono il manifesto del Nouveau Réalisme redatto da Pierre Restany, un movimento francese che, in risposta alla nascente società dei consumi, mirava a «un riciclaggio poetico della realtà urbana, industriale e pubblicitaria», che si traduceva nell’uso di materiali di scarto, detriti urbani e nuovi media come l’assemblaggio, il collage e la cartellonistica sperimentale.