Nel 1955 Rosenquist si trasferì a New York da Minneapolis, dove aveva studiato all’università, e trovò inizialmente lavoro come cartellonista, mestiere appreso nella sua città d’origine. Prendendo le distanze dall’astrazione degli esordi, iniziò a incorporare motivi e tecniche della pittura commerciale e frammenti di immagini pubblicitarie – «immagini anonime della storia recente» che lo interessavano più per le dimensioni e i colori che per i soggetti raffigurati.