Andrea Robbins e Max Becher hanno elaborato il concetto di transportation of place per descrivere situazioni in cui luoghi e abitudini vengono ricreati in contesti o culture lontani nel tempo e nello spazio. Le loro opere affrontano tematiche come la colonizzazione, l’immigrazione e il turismo, inserendoli in una più ampia riflessione sulla globalizzazione, la memoria e l’identità.