Carroll Dunham esordì come artista alla fine degli anni Settanta. Il suo stile lineare ma pittorico, inizialmente astratto, nasce da un interesse per l’immaginario psichedelico, ma anche per i processi automatici del Surrealismo. Con queste opere intuitive, istintive e marcatamente soggettive, egli si opponeva al rigoroso Post-Minimalismo allora in voga a New York.